Descrizione della procedura
La colectomia destra consiste nell'asportazione del colon destro con la parte terminale dell'ileo, la parte destra del colon trasverso e il mesocolon comprendente i linfonodi situati sul bordo destro dell'asse mesenterico se si tratta di una resezione eseguita per cancro. Dopo la resezione la continuità intestinale é ripristinata confezionando una anastomosi ileo - colica: l'ileo terminale viene congiunto con il colon trasverso.

L'intervento può essere condotto con accesso laparotomico oppure mini-invasivo (laparoscopico o robotico). La laparotomia è una tecnica ben codificata e ancora utilizzata per questo tipo di intervento sia in considerazione del fatto che i tumori del colon destro sono scoperti più tardivamente rispetto alle localizzazioni di sinistra sia per la possibilità di eseguire la procedura attraverso una piccola laparotomia a destra. L’accesso laparoscopico - robotico, validato e in grado di garantire una resezione oncologica, rappresenta una possibile alternativa portando i numerosi vantaggi della tecnica mini-invasiva.
Preparazione all'intervento
La preparazione intestinale e i tempi di digiuno vengono indicati dal team chirurgico e anestesiologico prima dell’intervento. È importante seguire le istruzioni ricevute, distinguendo alimenti solidi e bevande.
Possibili complicanze e risultati
Le possibili complicanze comprendono sanguinamento, infezioni, rallentamento della ripresa intestinale e problemi di guarigione dell’anastomosi, cioè della giunzione tra i due tratti di intestino. Il rischio viene valutato prima dell’intervento e il recupero viene seguito dal team curante.
Il percorso ERAS e lo studio piemontese
Il nostro centro ha partecipato allo studio ERAS Piemonte sugli interventi programmati per tumore del colon e del retto. L’applicazione del percorso ha migliorato l’aderenza alle misure di recupero e ha consentito una modesta riduzione della degenza, in linea con le evidenze più ampie sui programmi ERAS.
Nello studio regionale non è stata dimostrata una riduzione delle complicanze. Il recupero e il rischio di ciascun paziente dipendono anche dalle condizioni generali e dal tipo di intervento.
Approfondimenti: studio ERAS Piemonte ↗ · sintesi degli studi sulla chirurgia colorettale ↗.
Recupero dopo l’intervento
Il percorso ERAS coordina il controllo del dolore, la ripresa dell’alimentazione e la mobilizzazione precoce, adattandoli alle condizioni del paziente.
La durata del ricovero dipende dal recupero individuale. La dimissione viene concordata quando le condizioni cliniche e la ripresa delle funzioni lo consentono.
Alla dimissione vengono fornite indicazioni personalizzate su alimentazione, terapie, attività e controlli.