Descrizione della procedura
La resezione del colon trasverso asporta il tratto di colon che attraversa la parte superiore dell’addome. Nella chirurgia oncologica viene rimosso anche il mesocolon corrispondente con i linfonodi del territorio interessato.
Dopo l’asportazione, i due tratti di intestino rimasti vengono generalmente ricongiunti con un’anastomosi colo-colica. La sede della lesione e la distribuzione dei vasi possono rendere più appropriata una resezione estesa a destra o a sinistra anziché una resezione limitata al trasverso.

L’intervento può essere eseguito con accesso open oppure laparoscopico, secondo le caratteristiche della malattia e del paziente.
Preparazione all'intervento
La preparazione intestinale e i tempi di digiuno vengono indicati dal team chirurgico e anestesiologico prima dell’intervento. È importante seguire le istruzioni ricevute, distinguendo alimenti solidi e bevande.
Possibili complicanze e risultati
Le possibili complicanze comprendono sanguinamento, infezioni, rallentamento della ripresa intestinale e problemi di guarigione dell’anastomosi, cioè della giunzione tra i due tratti di intestino. Il rischio viene valutato prima dell’intervento e il recupero viene seguito dal team curante.
Recupero dopo l’intervento
Il percorso ERAS coordina il controllo del dolore, la ripresa dell’alimentazione e la mobilizzazione precoce, adattandoli alle condizioni del paziente.
La durata del ricovero dipende dal recupero intestinale, dall’alimentazione, dal controllo del dolore e dalle condizioni generali. La dimissione viene decisa sulla base del recupero individuale.
Alla dimissione vengono fornite indicazioni personalizzate su alimentazione, terapie, attività e controlli.