Che cos’è

La pancreatite acuta può essere definita come un processo infiammatorio acuto a carico del pancreas con un variabile coinvolgimento dei tessuti peripancreatici e di organi a distanza. Colpisce tutte le età con un picco di insorgenza nei maschi tra 40 e 60 anni.

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Sintomi e diagnosi

Il quadro clinico è caratterizzato da dolore addominale ad esordio acuto, in genere continuo, localizzato ai quadranti superiori “a barra” e irradiato al dorso, associato al rialzo degli enzimi pancreatici amilasi e lipasi. Concomitano spesso nausea e vomito. Può essere presente febbre. Può comparire ittero in caso di ostruzione biliare. Nelle forme a sospetta eziologia biliare gli esami sono la colangio-RM o l'ecoendocopia. Nelle forme severe o nei casi dubbi è invece utile eseguire una TC, possibilmente entro 48 - 72 ore dall’esordio clinico.

Forme cliniche

La pancreatite acuta lieve rappresenta l’80% dei casi di pancreatite acuta. Il pancreas è edematoso e non ci sono fenomeni autolitici con caratteri necrotico-emorragici. Ha una mortalità inferiore all’1%. Migliora nella maggior parte dei casi in 48 - 72 ore per risolversi senza reliquati in alcuni giorni. La terapia è essenzialmente medica: la cura più importante è il digiuno per mettere a riposo il pancreas. Il ruolo della chirurgia è limitato al trattamento delle forme biliari in cui si rende necessaria la colecistectomia ed eventualmente la rimozione dei calcoli dalla via biliare.